Le 8 principali cause di infelicità: quando è il passato a bloccare l’incontro con l’anima gemella

omino rincorre cuoreRestare bloccati a quanto accaduto in passato equivale a non vivere e a non apprezzare il presente.

Nel passato potremmo avere ex fidanzati/e, ex amanti, ex mogli/mariti, ex compagni/e, tutte persone amate profondamente, ma che, di fatto, non fanno più parte della nostra vita di oggi.

La relazione con loro ci ha permesso di sentire i primi moti interiori del cuore, ci ha fatto girare la testa, immaginare “quanto sarebbe stato bello se”, sentire un legame molto profondo. Se ancora oggi stiamo pensando, ricordando, sognando, anche solo una delle esperienze passate provando nostalgia, malinconia, amarezza e apatia, siamo a forte rischio di non avere quasi nessuna risorsa per riconoscere e incontrare la nostra anima gemella.

Nella crescita personale uno stato d’animo di questo tipo è chiamato “blocco nel passato”. Un “blocco nel passato” porta a vivere nel rimpianto, nel modo di fare si tende a portare spesso degli esempi relativi ai bei momenti vissuti con un/a ex, lo sguardo potrebbe apparire spento e malinconico agli occhi di un attento osservatore. La persona sperimenta il lutto e la nostalgia lo blocca a tal punto da rendergli impossibile ricostruirsi una vita.

Come fare ad accorgerci se stiamo attraversando un “blocco nel passato”?

Ecco 8 principali cause di infelicità nel presente per renderci immediatamente conto se stiamo attraversando un disagio come questo:

  1. Il passato irrompe nella nostra vita inaspettatamente impedendoci di avanzare (potrebbe non essere per forza un passato piacevole);
  2. Un ricordo interferisce negativamente sulla propria vita;
  3. Si vive un sentimento di nostalgia acuta e rimpianto per partner o persone oramai scomparse o lontane, o per momenti, episodi e situazioni del passato che continuano a provocare profondo struggimento, tristezza, depressione e incapacità di vivere serenamente il presente;
  4. Si vorrebbero rivivere nel presente le esperienze passate perché avendole idealizzate, si ritengono felici e irripetibili con chiunque altro/a;
  5. Anche se il passato non è stato così felice, si preferiscono le sicurezze di allora, con tutto sotto controllo, piuttosto che il presente con la sua imprevedibilità;
  6. Non si accetta la perdita delle persone amate;
  7. Si rimpiangono le opportunità perdute;
  8. Si piangono i sogni irrealizzati.

In questa forma di “rigidità” non può avvenire né progresso, né evoluzione, la persona non cresce, rifugge nuove esperienze, rifiuta il flusso della vita e i cambiamenti. Ci si culla nei ricordi, non prende parte alla vita, ai suoi piaceri, intrappolato nel passato, vive il futuro come una minaccia.

Alcuni esempi concreti possono essere quelli di:

  • Chi ha perso la fidanzata o il fidanzato,  la moglie o il marito e l’ha così idealizzata/o da pensare di non poter mai più avere una relazione così bella con un’altra donna/uomo;
  • Chi ha perso un partner e lascia tutte le sue cose nell’armadio o dove le ha lasciate prima di andarsene;
  • Affranto/a per aver dovuto divorziare dalla moglie o dal marito non per propria volontà, pensa che non riuscirà mai più a gestire un nuovo rapporto nella condizione di separato/a come se nulla fosse accaduto.

In tutti questi casi c’è un “blocco” nel procedere nella vita perché il passato tiene la persona agganciata a sé.

Ecco le 11 domande fondamentali da farci per sapere se abbiamo bisogno di aiuto a superare un “blocco nel passato”:

  1. Passo molto tempo a vivere nei miei ricordi?
  2. Rimpiango i tempi felici del mio passato?
  3. Riconosco in me un temperamento nostalgico?
  4. Ho difficoltà ad accettare ciò che per me rappresenta il nuovo? (Nuova relazione? Nuovo incontro? Impegnarmi in una nuova relazione?)
  5. Mi ritrovo spesso a pensare che “stavo meglio quando andava peggio”?
  6. Ricordo spesso una o più relazioni della mia vita in cui mi sentivo amato e accolto?
  7. Tornerei a vivere una relazione con………….. anche se sono stato lasciato/a, tradito/a, offeso/a?
  8. Nonostante stia frequentando un/a uomo/donna fantastico/a, rimpiango ancora il/la mio/a ex?
  9. Rimpiango ancora un incontro che non è andato come avrei voluto?
  10. Il ricordo di una relazione passata mi sta ostacolando una nuova relazione?
  11. Un brutto ricordo mi sta impedendo di aprirmi a un nuovo incontro?

Con minimo tre risposte sì, è consigliabile riflettere sulla possibilità di superare il passato per far spazio al presente e costruire un nuovo futuro, imparare ad apprezzare cosa c’è di bello e positivo nel presente, servirsi delle esperienze passate più che altro per non ripetere gli stessi errori e migliorare il presente. Con la crescita personale di Felici in Amore Anima Gemella Love Coaching puoi essere sostenuto a una elaborazione costruttiva del passato in modo da poter vivere nel presente formulando nuovi obiettivi e con la direzione puntata verso l’incontro con un partner più compatibile di quello/ avuto/i in passato.

 

Cristina Bastoni

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