“chi altro non vuole più avere dubbi sulla reale esistenza della sua anima gemella e farsi trovare pronto all’appuntamento con lei?” – (1a parte)

Come faccio a riconoscerti? Sei o non sei la mia anima gemella?Uno dei più grandi blocchi nell’incontrare la propria anima gemella consiste nel dubitare sulla sua effettiva esistenza. Se dubitiamo dell’esistenza di qualcosa, quel qualcosa non ci sarà mostrato. Il dubbio ha la capacità di invadere ogni pensiero creativo. Azzera la possibilità di vedere, sentire e riconoscere la propria anima gemella.

Quando siamo nel dubbio, non sappiamo neanche quale sia la giusta decisione da prendere, non sappiamo da che parte andare. In questa condizione è molto facile non dare ascolto alla voce del sé superiore ed essere facilmente sballottati e fuorviati dalla mente inconscia, dove risiedono le nostre paure più profonde e sconosciute.

Nella mente inconscia risiedono tutti quegli schemi, sia limitanti che potenzianti, ereditati dalla fonte genetica di appartenenza famigliare e dal suo vissuto. Quando le voci dettate dagli schemi interiori si fanno assordanti impedendoci di intraprendere la retta via, il dubbio si trasforma nella non decisione, nel non sapere cosa fare, nel non agire.

La non azione guidata dal dubbio, a volte, si trasforma nel non riuscire a scegliere ciò che di buono ha la vita da offrire. Il dubbio ci fa perdere la fiducia di poter riconoscere nell’altro le sue qualità, come se, dietro ad ogni suo gesto, ci fosse un secondo fine, quello di fregarci un’altra volta, provocandoci un’altra ferita.

La vita sentimentale si trasforma così in una spirale di mancate opportunità o di occasioni perse sulle quali piangere dolore e lacrime.

Che cosa fare se ti approcci alla crescita personale, ma ti accorgi di nutrire forti dubbi sull’esistenza della tua anima gemella?

Se seguirai ciò che sto per spiegarti eviterai di farti bloccare da una questione come questa fin dal primo incontro con un Coach.

Il primo passo consiste nel chiarirti le idee con una piccola meditazione e indagare nella tua mente profonda alla ricerca di risposte concrete a ciò che ti limita.

  • Prenditi cinque minuti del tuo tempo e trova uno spazio tranquillo dove puoi sederti in tutta tranquillità senza essere disturbato/a dal campanello di casa, dal cellulare, da chi vive con te.
  • Prendi carta e penna
  • una volta seduto/a, chiudi gli occhi e fai tre respiri profondi. Con gli occhi ancora chiusi accompagna il tuo respiro fino a che diventa calmo e regolare.

Ora apri gli occhi e rispondi a ognuna di queste domande, scrivendo la tua risposta su di un foglio:

  • Che cos’è che ti fa dubitare dell’esistenza della tua anima gemella?
  • Se la tua anima gemella esistesse che cosa ci vorresti in una relazione con lei?
  • Quali sentimenti vorresti provare se avessi la possibilità di incontrarla?
  • Come vorresti sentirti se la incontrassi?
  • Che cosa dovrebbe accadere per far sì che ti si sciolga qualsiasi dubbio sulla reale esistenza della tua Anima Gemella?
  • Di cosa ti piacerebbe accorgerti?
  • Che cosa ti piacerebbe che lei ti mostrasse di sé per risolvere un tuo qualsiasi dubbio sulla sua reale esistenza?

Fermarsi qualche minuto, guardarsi dentro, cercare dentro di sé delle risposte e annotarsele, sono il primo gradino verso l’acquisizione di una maggiore consapevolezza.

Inevitabilmente la mente profonda, ti guiderà ad approfondire e a crescere rispetto alle tue dinamiche.

Cristina Bastoni

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8 commenti
  1. fiammetta
    fiammetta dice:

    Sono perfettamente d’accordo…proprio l’altro giorno mi dicevo che la prima a non crederci ero proprio io. Beh, proverò a fare l’esercizio qui sopra, penso possa essermi utile, ma non escludo di fare in seguito un percorso con te per superare questi miei limiti e blocchi interiori che ostacolano la mia vita affettiva. Grazie e ciao!
    Fiammetta

    Rispondi
    • cristina
      cristina dice:

      Ciao Fiammetta,
      Grazie per aver condiviso il tuo pensiero su questo articolo del blog!
      Mi farà piacere se mi farai sapere com’è andata seguendo l’esercizio che viene proposto!
      Se avrai poi bisogno di sostegno per un tuo percorso di crescita personale per superare limiti e blocchi interiori, sarò felice di poterti essere di aiuto.
      Ciao a presto 🙂
      Cristina
      Felici in Amore Anima Gemella Love Coaching

      Rispondi
  2. C.T.I.
    C.T.I. dice:

    ciao Cristina, io ritengo di aver incontrato la mia anima gemella, un anno e mezzo fa.
    io sono fiduciosa che prima o poi anche lui si renda conto che insieme potremmo essere felici, perché dopo varie vicissitudini, al momento fra di noi c’è una profonda amicizia, un grandissimo affetto, stima e ammirazione e anche una fortissima attrazione fisica, ma da parte sua nessuna intenzione di instaurare una relazione sentimentale vera e propria.
    vorrei trovare il modo di aiutarlo a fare pace col suo passato, dissipare i suoi dubbi sul presente e guardare in futuro a noi due come ad una coppia felice. ce la farò?

    Rispondi
    • cristina
      cristina dice:

      Ciao Cristina,
      grazie di cuore per aver condiviso il tuo sentire.
      Purtroppo non ci è possibile di sapere se lui starà con te se lo aiuti. Se lo vuoi aiutare fallo, ma con amore incondizionato, senza cioè finalizzare l’aiuto che gli dai al fatto che, per questo, debba stare con te in futuro.
      Ciò che puoi fare tu in più, è accrescere l’amore e la stima per te stessa, diventando pronta a incontrare la tua anima gemella in questa vita, quella “guarita” dal passato, dai dubbi e desiderosa di essere felice in coppia.

      Rispondi
  3. Antonietta
    Antonietta dice:

    Ciao Cristina mi piace molto quello che scrivi e credo a tutto ciò che dici, credo nella legge dell’attrazione perché lo sperimento tutti i giorni…..Quello che adesso sto vivendo e che chiedo a te un’ opinione e’ che nei miei pensieri non ho più voglia che ci sia un uomo….. Vuoi l’eta’, vuoi che comunque ho avuto due relazioni importanti, un matrimonio durato 19 anni, un fidanzato durato 13 anni….mi dico che ho già dato e non ne ho più voglia.
    Ho sempre creduto nel rapporto di coppia e credo ci siano coppie felici…. Ma forse come tu spieghi non credo ci sia per me…Mi piace sentirmi libera in tutte le mie decisioni, mi piace non dover rendere conto, di prendermi su ed andare dove è per quanto mi pare in giro…. Come è possibile trovare un compagno ?
    Ho voglia di pensare solo a me, mi sono sempre trascurata prosciugandomi nelle relazioni, dove ho sempre dato tanto, troppo…..

    Rispondi
    • cristina
      cristina dice:

      Ciao Antonietta,
      ti ringrazio di cuore per l’apprezzamento di quanto scrivo e di ciò che dico.
      Penso che fino a quando nei tuoi pensieri “non ci sia più voglia di un uomo” e te lo dici anche, non stai manifestando un compagno.
      Se inoltre credi che “non ci sia per te”, ti sei già risposta da sola: “come è possibile trovare un compagno?”
      Capisco che dopo due relazioni importanti nelle quali ti sei sempre trascurata prosciugandoti dando tanto e troppo, tu ora possa non avere voglia di un uomo nella tua vita. Se un giorno volessi trovare un compagno, il mio consiglio di crescita personale è di lavorare sulla possibilità di “credere che anche tu possa essere felice in coppia”, definire l’identikit del tipo di persona che ti piacerebbe incontrare e con la quale saresti disposta ad avere una relazione, “sentendoti libera pur essendo in coppia”. Per non attrarre i cloni di uomini con i quali non hai proseguito il tuo percorso, molto probabilmente ci saranno in te degli schemi da risolvere come “devo fare felice il mio compagno prima di esserlo io” o “in coppia devo dare tanto e troppo”, o “non ho più l’età per volere un uomo”. Trasformando in positivo ciò che di negativo i tuoi ex ti specchiavano, avrai la possibilità di accedere a una relazione con un partner diverso e migliore degli altri che hai avuto. Incontrare l’anima gemella è il bel regalo che possiamo fare alla nostra vita “guarita” dal passato.

      Rispondi
  4. Elena
    Elena dice:

    Ciao Cristina, finalmente ho letto l’ebook. Ho eseguito velocemente gli esercizi. Avendo molti anni di esperienza di esercizi di coaching e PNL per me è stato semplice comprendere il senso del testo e il metodo. Mi sono resa conto che chi ha eseguito un percorso di coaching adeguato diventa consciamente o inconsciamente pronto a riconoscere l’anima gemella, mentre chi non ha mai avuto occasione di riflettere non sarebbe in grado di riconoscere l’anima gemella nemmeno se si presentasse davanti con tutti gli attributi desiderati in ogni dettaglio. Se necessario serve ripetere la riflesssione per non dare nulla di scontato; idealmente consiglierei di affrontare l’esercizio in coppie di amici interessati… grazie

    Rispondi
    • cristina
      cristina dice:

      Grazie Elena per la tua condivisione! Condivido pienamente anche i tuoi pensieri riguardo al riconoscimento dell’anima gemella! Grazie di cuore per i tuoi consigli 🙂

      Rispondi

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