Trovare l'anima gemella col Theta Healing

Nel Theta Healing® si dà risalto alla possibilità di trovare l’anima gemella “manifestando” l’anima gemella più “compatibile” per se stessi. Il lavoro di crescita personale consiste nel definire una lista di caratteristiche del partner che si desidera attrarre, manifestandolo con un comando preciso dopo aver rimosso idee, convinzioni, schemi mentali, emozioni e sentimenti personali limitanti emersi da una lettura energetica, oltre che da un colloquio specialistico.

La rimozione di idee, convinzioni, schemi mentali, emozioni e sentimenti personali limitanti, avviene grazie alla tecnica dello “scavo profondo” col Theta Healing®: si accompagna la persona nella ricerca di “un programma o un sentimento limitante chiave”, fino a un certo livello di profondità nel suo sé, ponendole domande e testando energeticamente le risposte. Il “programma o sentimento limitante chiave” è come l’ultima carta su cui si poggia un castello di carte. Se tolgo l’ultima carta di un castello di carte, il castello crolla. Se in fondo a uno “scavo”, “un programma o sentimento limitante chiave” viene rimosso, crollano interi schemi mentali limitanti. Inoltre, il programma o sentimento limitante chiave, oltre a essere rimosso viene sostituito con il suo corrispondente programma o sentimento “potenziante”. Grazie a questo processo si inseriscono automaticamente in “download” idee, convinzioni, schemi mentali, emozioni e sentimenti potenzianti.

Ecco un esempio di uno scavo profondo col Theta Healing®.

Sentimento limitante espresso da una cliente:
“Non mi fido di un partner. Non sono libera dalla gelosia”.

Mia domanda:
“A cosa ti serve non fidarti di un partner? Non essere libera dalla gelosia?”

Risposta della cliente:

“Per scoprire se lui ha un’altra storia oltre a quella che ha con me e mollarlo. Per capire se ha una simpatia per un’altra donna con una scenata.”

Domanda:
“Da cosa ti proteggi?”

Risposta:
“Dalla sofferenza per Amore.”

Domanda:
“Se tu non soffrissi per Amore qual è la cosa più bella che ti piacerebbe ti accadesse?”

Risposta:
“Non essere tradita. Sentirmi sicura del mio partner. Non sospettare di lui se riceve una telefonata, se esce.”
Domanda:
“Qual è la cosa più bella che potrebbe accaderti se non vieni tradita, ti senti sicura del tuo partner, non sospetti di lui se riceve un telefonata, se esce?”

Risposta:
“Penso che lui stia bene con me e non vada a cercare altre donne.”

Domanda:
“Qual è la cosa più bella che potrebbe accaderti se pensi che lui stia bene con te e non vada a cercare altre donne?”

Risposta:
“Mi sentirei più matura. Sarei più sicura di me come persona, più equilibrata. Sarei una donna più piacevole e non isterica. Sarei una persona con la quale un uomo può stare bene.”

Domanda:
“Se tu diventassi questo tipo di donna cosa accadrebbe di bello?”
Risposta:
“Sarei soddisfatta della mia relazione sentimentale. Mi sentirei apprezzata. Aumenterebbe la fiducia in me stessa oltre che nel partner”.
Domanda:
“Se tutto ciò che mi hai detto finora diventasse vero cosa accadrebbe di bello?”

Risposta:
“Sentirei una maggiore stabilità nella relazione con un uomo e mi sentirei più stabile anch’io come persona.”

Domanda:
“A questo punto cosa accadrebbe di bello?”

Risposta:
“La mia relazione durerebbe nel tempo.”

Domanda:
“Se la tua relazione durasse nel tempo cosa accadrebbe?”

Risposta:
“Vorrebbe dire che siamo le persone giuste l’uno per l’altra. Stiamo insieme e ci accompagniamo per tutta la vita”.

Domanda:
“Come ti sentiresti?”

Risposta:

“Protetta. Se ho delle difficoltà da affrontare non sono sola. Sono una donna accoppiata per mia scelta. Sono felice di essere in coppia. Mi fido di lui. Lui è una persona sincera. Ci si dicono le cose come stanno. Non ci sono sorprese. So come stanno le cose. Credo in lui e in quello che mi dice. Sono meno sospettosa. Se tarda un’ora a rientrare a casa non mi arrovello”.

Domanda:

“Qual è l’atteggiamento che ti contraddistingue nella situazione che mi hai descritto?”

Risposta:
“Penso positivo!”

Dal test emerge che “pensare positivo” non è tra gli schemi mentali che la cliente ha a livello di mente profonda. Risposta affermativa invece al test di “penso negativo”. “Penso negativo” è il programma chiave base che, nel contesto che lei ha descritto, le impedisce di “fidarsi di un partner” ed “essere libera dalla gelosia”, un ostacolo al trovare l’anima gemella. Col suo permesso le viene cambiato energeticamente il programma chiave base “io penso negativo” con “io penso positivo”.

Grazie alla somma di più scavi e al cambiamento di più programmi o sentimenti limitanti chiave base in potenzianti, la persona sentirà, giorno dopo giorno, spontaneamente, di poter “pensare meglio” e potrà finalmente trovare l’anima gemella col Theta Healing®. Col suo libero arbitrio, in base ai suoi personali tempi, si accorgerà di provare sentimenti migliori, aprendosi alla possibilità di trovare l’anima gemella corrispondente a situazioni simili o uguali a quanto descritto negli scavi.

Questa è la prima parte del mio articolo su come trovare l’anima gemella col Theta Healing®. Nelle prossime settimane pubblicherò la seconda parte.

Cristina Bastoni

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